10.2.5A-FSEPON-PU-2018-18

Modulo 1 “Ascoltare”
Modulo di 30 ore destinato a 20studentesse/studenti di tutte le sedi dell’IPSIA “Santarella”.
Il modulo sarà suddiviso in 3 attività:
- attività 1( 12 ore): Ascoltare la voce dei luoghi _ l’osservazione diretta;
- attività 2 (10 ore): Catalogare i beni _ organizzazione delle informazioni e catalogazione in schede;
- attività 3 (8 ore): Storytelling _ la scrittura emozionale dei luoghi
Per uno studente di scuola secondaria riuscire a riconoscere il valore di un bene culturale e la sua collocazione spazio - temporale è un’operazione estremamente complessa, in particolare se il tessuto urbano è articolato e complesso. Per questa ragione, in questo primo modulo, si procederà mediante semplificazioni e sintesi in maniera tale che lo studente riesca ad orientarsi nel paesaggio urbano e riconoscere il valore che i beni culturali hanno per la collettività. Si definiranno tre periodi storici, quello del linguaggio classico, quello dell’eclettismo e dello storicismo, quello del linguaggio moderno e per ciascuno saranno individuati beni culturali, in maniera tale da esplorare la dimensione urbana con tre lenti di ingrandimento differenti. I beni del patrimonio architettonico saranno individuati soprattutto in funzione delle esigenze e dei bisogni che emergeranno dai questionari iniziali.
Durante l’osservazione diretta, gli studenti saranno invitati a prendere appunti, a scattare fotografie e disegnare mappe. La seconda attività prepone la compilazione di una scheda di catalogazione del bene architettonico che riporti: nome del bene, descrizione, tipologia, datazione, stato di fatto, ubicazione, autore, fotografia e coordinate GPS. A questo si aggiungerà un diario in cui lo studente indicherà impressioni ed emozioni suscitate in lui durante l’osservazione. È importante in questa prima fase la scrittura emotiva che delineerà le caratteristiche dei moduli successivi: raccontare la propria esperienza, i luoghi e le emozioni per creare relazioni emotive e sociali.

Modulo 2 “Raccontare”
Modulo di 30 ore destinato a 20 studentesse/studenti di tutte le sedi dell’IPSIA “Santarella”.
Il modulo sarà suddiviso in 3 attività:
- attività 1( 4 ore): Elaborazione materiali grafici per il blog;
- attività 2 (6 ore): Elaborazione articoli per il blog;
- attività 3 (20 ore): Creazione del blog
Tutti noi abbiamo una storia, un qualcosa che ci contraddistingue. Anzi, a dire il vero ne abbiamo tante, così tante da poter considerarci unici ed ineguagliabili. La mia storia, la tua storia, sono ciò che ci rendono così straordinari e speciali. Aprire un blog significa compiere un grande gesto: offrire le proprie competenze, le proprie storie, le proprie idee.
Lo sviluppo impressionante che ha avuto il web in questi anni ha profondamente modificato il modo di rapportarci con i media e con la comunicazione. Una volta il blog si usava solo come un diario di pensieri, osservazioni e riflessioni personali ma negli ultimi anni il Web log o, più comunemente, “blog” è diventato un vero e proprio strumento di marketing. Molti blog svolgono infatti una doppia funzione invitando i lettori a lasciare commenti su quanto pubblicato. In questo modo può trasformarsi in una vera e propria piattaforma social in cui dialogare con i lettori.

Modulo 3 “Guardare”
Modulo di 30 ore destinato a 20studentesse/studenti di tutte le sedi dell’IPSIA “Santarella”.
Il modulo sarà suddiviso in 3 attività:
- attività 1( 4 ore): Moodboard;
- attività 2 (18 ore): Organizzazione e giornate di shooting;
- attività 3 (8 ore): Post produzione ed elaborazione immagine
L’entrata in campo della fotografia come modo per rappresentare le proposte degli stilisti ha fatto sì che si raggiungesse un maggiore realtà espressiva, ma non una maggiore attenzione per la rappresentazione dei luoghi e delle ambientazioni. La fotografia di moda è stata utilizzata per molto tempo senza tenere in considerazione strade, piazze e contesti reali, ma con fondali dipinti e oggetti di scena chiamati a fingere ambientazioni fiabesche.
Si tratta di una concezione senza tempo: la moda come elaborazione identitaria, la moda come racconto intorno a sé o come messa in scena. Nel modulo si vuole superare questa concezione, capovolgendo il processo: si parte dal contesto che deve divenire fonte d’ispirazione per il capo d’abbigliamento, oggetto dello shooting fotografico.

Modulo 4 “Ricercare”
Modulo di 30 ore destinato a 20studentesse/studenti di tutte le sedi dell’IPSIA “Santarella”.
Il modulo sarà suddiviso in 3 attività:
- attività 1( 10 ore): Laboratorio di ricerca storico – artistica;
- attività 2 (10 ore): Approfondimento interdisciplinare _ Storia del Costume e della Moda;
- attività 3 (10 ore): Preparazione per lo shooting fotografico: i costumi di “scena”.
La ricerca storica è un metodo operativo laboratoriale che dà la possibilità di affrontare un tema storico a partire da un dossier di fonti. Se il territorio diventa esso stesso un laboratorio, le fonti sono reperibili nella realtà locale oppure sono scaricabili dal web o da altri supporti informatici e multimediali. La ricerca consiste in un'attività di produzione della conoscenza storica.
Le studentesse e gli studenti dovranno cimentarsi in un vero e proprio laboratorio di ricerca, per affinare quei sensi che permettono loro di conoscere la realtà che li circonda con le sue implicazioni storiche e artistiche, immaginando gli oggetti e le caratteristiche che dovranno animare il set fotografico.

CODICE IDENTIFICATIVO PROGETTO: 10.6.6A-FSEPON-PU-2017-43

MODULO “Modi&Moda”

Percorso di alternanza scuola-lavoro in filiera. Modulo di 120 ore destinato a 15 studenti del settore produzioni industriali e artigianali Moda. Il modulo sarà suddiviso:
- 8 ore di attività di informazione e orientamento.
- Per le restanti ore, divisi in gruppi, gli studenti, faranno esperienza diretta in 3 aziende con produzioni diverse della filiera della moda, in cui si alterneranno in attività di progettazione (tradizionale e al CAD), di realizzazione e confezionamento, di vendita al dettaglio. Saranno sempre affiancati da un tutor aziendale che permetterà loro l’apprendimento del processo di lavorazione dei capi di abbigliamento, attraverso la filiera completa che le diverse aziende possiedono.
Durante lo svolgimento del percorso inoltre gli studenti, grazie alla collaborazione, a titolo gratuito, degli enti presenti sul territorio avranno modo di partecipare ad eventi e fiere in cui apprendere e far esperienza di altre figure professionali importanti nella filiera della moda come l’attività del buyer, cioè il responsabile degli acquisti.

MODULO “Elettrica_mente”

Percorso di alternanza scuola-lavoro in filiera. Modulo di 120 ore destinato a 15 studenti del settore manutenzione e assistenza tecnica Elettrico-Elettronico. Il modulo sarà così suddiviso:
- 8 ore di attività di informazione e orientamento.
- Per le restanti ore, divisi in gruppi, gli studenti faranno esperienza diretta in 3 aziende della filiera elettrica, in cui si alterneranno in attività di generazione e produzione, trasmissione e distribuzione o vendita.

MODULO “Lavorare con…il sorriso”

Percorso di alternanza scuola-lavoro con reti di strutture ospitanti. Modulo di 120 ore  destinato a 15 studenti del settore servizi socio-sanitari Odontotecnico.  Il modulo sarà così suddiviso:
- 8 ore di attività di informazione e orientamento.
- Per le restanti ore gli studenti saranno suddivisi in piccoli gruppi e distribuiti in 6 strutture ospitanti: laboratori odontotecnici presenti sul territorio. Durante lo svolgimento del percorso, inoltre, sarà attivata una collaborazione, a titolo gratuito, con una associazione di categoria e soggetti rappresentativi del mondo del lavoro.

10.1.6A-FSEPON-PU-2018-24

Il nostro Istituto si compone di diversi indirizzi tra i quali il settore produzioni tessili e artigianali, quello audiovisivo-cultura e spettacolo- e, non ultimo, il settore di manutenzione e assistenza tecnica. Le competenze dei nostri ragazzi devono dar di conto ad una realtà urbana decentrata, ricca di contraddizioni sociali, economiche, culturali. L'Istituto si fa carico di ospitare allievi di ogni tipo di estrazione sociale con la prevalenza di ragazzi a rischio. Il background culturale spesso è molto povero e ciò influenza gli allievi in quelli che potremmo definire atti comportamentali non sempre in linea con il comune senso civico. Le tre discipline prese in considerazione creano tra i ragazzi quel collegamento che permette loro una comunicazione trasversale con il territorio, creando, con sorpresa, la consapevolezza di nuove scoperte fruite dell'appartenenza/conoscenza della propria terra, ricettacolo di antichi mestieri oggi dimenticati e talvolta rielaborati.

L'obiettivo del progetto è quello di aiutare i ragazzi a riconoscere una loro individualità sociale sul territorio, avvicinarli allo studio delle discipline scientifiche,  sviluppare il concetto di imprenditorialità e garantire le migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale.  In tale ottica questo progetto, si propone di far riscoprire agli studenti la passione per gli antichi mestieri con il supporto delle nuove tecnologie.  Il progetto, con una metodologia di didattica aperta al territorio, si propone di incentivare l’autonomia e la capacità di scelta per gli studenti attraverso seminari e visite aziendali. Il percorso tenderà a valorizzare l’individualità e la creatività del singolo in contrasto con l’omologazione dei curricula. Il modus operandi del progetto prevede la presenza di operatori tecnici che, alternando le lezioni frontali a seminari esplorativi sulle peculiarità territoriali, garantiranno una più facile coesione tra il mondo della scuola e quello del lavoro, nell’auspicio di riportare in auge lavori artigianali in via di estinzione con l’apporto della tecnologia, ormai divenuta imprescindibile. Il percorso permetterà, inoltre, nell'ottica di un orientamento in uscita, di avvicinare gli alunni a scelte ponderate sia per la scelta del corso universitario sia nel mondo del lavoro.

Ricerca ed ecosostenibilità

Vivere in un ambiente sano, respirare aria salubre, bere acqua pulita  mangiare cibo genuino, è un diritto di ogni essere umano; adoperarsi perché ciò avvenga è, invece, un dovere che spesso l’uomo comune trascura, preso dai problemi della vita quotidiana. Molti sono i corsi Universitari di impronta green in Italia e un’indagine rivela che vi è una richiesta sempre più elevata di “green jobs”: ingegneri, manager antisprechi, designer con vocazione all’eco-compatibilità. Quando si parla di “green economy non ci si riferisce ad un settore specifico, ma ad un nuovo modo di guardare all’  economia. Un’indagine registra che il 20% delle imprese italiane abbia fatto investimenti sull’ ambiente e che il 60% degli assunti nel settore ricerca e sviluppo ha una formazione green.

Ma la scelta “verde” delle università non è solo attribuibile alle maggiori chance professionali, ma è una scommessa che punta sulla sostenibilità come volano di innovazione. A Bari il Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali nasce dalla fusione di due Dipartimenti di Scienze  Vegetali  e di progettazione e Gestione dei sistemi Agro-zootecnici e forestali  con grande attenzione all’ eco-sostenibilità.

Con questo modulo si vuole coinvolgere studenti e studentesse del nostro Istituto in laboratori all’ interno del dipartimento, affiancati oltre che dal tutor scolastico da  tutor universitari  in attività che possa appassionarli  verso  temi della scienza e dell’innovazione al fine di sviluppare il gusto per la ricerca, le conoscenze e le capacità necessarie per lo sviluppo sostenibile per il nostro pianeta e per un loro futuro lavorativo. Saranno illustrate:
- le tipologie di piante tintori ma anche come sia possibile utilizzare scarti vegetali come per esempio bucce di uva o di cipolla o altre piante e fiori che spesso vengono eliminati dai raccolti come la reseda o l'equiseto, per effettuare le tinture vegetali secondo metodi artigianali.
-la coltivazione del lino, come anche quella della canapa, o dell'ortica, per esempio, utilizzabile per realizzare fibra tessile
-come  l'allevamento dei bachi da seta sia un  progetto correlato alla ricerca sulle fibre tessili,ma che ha anche l'intento di recuperare una tradizione che faceva parte della nostra terra e della nostra cultura, che in questo momento per ovvie ragioni economiche, sociali oltre che motivazioni che riguardano ricerche sul tessile e la salute, andrebbero riscoperte e rivalutate. Saranno adottate  le seguenti metodologie:
- l’osservazione, le attività laboratoriali, il lavoro sul campo, la responsabilità personale, per favorire lo sviluppo di abilità e competenze attraverso l’azione, l’esplorazione e la rielaborazione delle esperienze. L’impostazione del metodo educativo, sul quale si basano le attività, comprende: • Didattica e apprendimento informale. • Approccio emozionale, esperienziale, laboratoriale, cooperativo, interdisciplinare e trans-disciplinare alla conoscenza. • IBSE - Inquiry Based Science Education. • Outdoor learning – i fenomeni del quotidiano  vissuti sul campo nell’ ambiente e all’ aperto, con la natura a portata di mano. • Didattica “del fare per capire” e del “saper fare”: hands on, brain on.

I risultati attesi saranno la scoperta del gusto per la ricerca, per le materie scientifiche e per lo sviluppo eco-sostenibile.  Saranno somministrati dei test di verifica in itinere e finale per la valutazione del modulo. Tutte le fasi del modulo saranno documentate da prodotti visuali.

Clotherapy

In un momento storico in cui ogni giorno dobbiamo fare sempre di più i conti con i problemi ambientali, l’inquinamento del pianeta, la nostra salute, non possiamo non considerare ogni aspetto della nostra società, in funzione di un cambiamento vitale per la natura e per noi stessi.”.Non è certamente la prima volta che si parla di ecologia e biologico nel campo della moda,ma è necessario diffondere sempre più la consapevolezza rispetto a questo argomento, visto che passiamo la maggior parte del nostro tempo “vestiti”.

La maggior parte dei tessuti che indossiamo derivano dal petrolio, e i coloranti usati contengono nichel, altri metalli pesanti e sostanze tossiche. Purtroppo questo è il secolo delle allergie, delle intolleranze e questo perché quello che ci circonda, aria, cibo, cosmetici e abbigliamento, contiene sostanze tossiche per il nostro organismo.

E per questo motivo questo modulo che si svolgerà nei laboratori scolastici prevederà degli incontri illustrativi e formativi sui tessuti e sui colori biologici, ecologici e naturali a cura di  esperti del settore della “clotherapy”, ossia la “terapia del vestire. Saranno presentati tessuti quali: lino, cotone e canapa e seta biologici, cioè prodotti secondo il rispetto della natura, senza l’utilizzo di sostanze tossiche dalla coltivazione alla produzione. Tinture ecologiche e naturali  derivate cioè da estratti di piante e fiori, tinte a mano, che danno all’abito un aspetto a volte non completamente uniforme, ma ancora più naturale. Principi di cromoterapia in quanto ogni colore,secondo la clotherapy , ha un’influenza sul nostro umore. Aromi- Un altro aspetto della “clotherapy” sono gli aromi associati alle stoffe, tenui profumi di rosa, lavanda, vaniglia, sandalo, mirra e gelsomino per coccolare i sensi e dare un valore alla “terapia del vestire” e che come per i colori ad ogni aroma corrisponde un effetto benefico, secondo i principi dell’aromaterapia.

La metodologia utilizzata sarà:
- lezione frontale con il supporto di video;
- attività laboratoriale per la tinteggiatura di tessuti con metodi naturali

Tutte le attività saranno documentate con prodotti visuali  e attraverso la Didattica “del fare per capire” e del “saper fare” saranno valutati i risultati. Con questo modulo gli alunni svilupperanno il senso della ricerca e  l’importanza  dell’ecologia e del biologico nel campo della moda

Il territorio….la nostra risorsa

Gli studenti e le studentesse in questo modulo avranno la possibilità di visitare delle Green Farm, confrontarsi con imprenditori di aziende eco-sostenibili  ed esperti del mondo del lavoro.

Obiettivi
-        Sviluppare negli studenti la capacità di riconoscere ed analizzare i concetti di impresa eco-sostenibile, imprenditorialità. Business idea, business model.
-        Offrire una panoramica di organizzazione di Green Farm;
-        Offrire un aggiornamento costante dello scenario contemporaneo del mondo del lavoro e delle trasformazioni socio-economiche in atto
-        Fornire le informazioni generali sulle opportunità offerte dal territorio sulle strutture di supporto.

Fondi Strutturali Europei Programma Operativo Nazionale «Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento» 2014-2020 Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo Specifico 10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi

Avviso 1953 del 21/02/2017 - FSE - Competenze di base

Dichiarazione di Avvio, in data odierna, del Modulo "Professione scrittura - Bari".

Coordinata Bitetto e Centrale Bari

Il corso di 30 ore prevede di insegnare la lingua inglese “usando” le canzoni scritte e cantate come strumento per comunicare concetti personali su temi vicini alla loro giovane età come l’amicizia, l’amore e l’uguaglianza. Il percorso intende anche fornire stimoli ed occasioni nuove per più espliciti approcci linguistici, migliorando la qualità delle relazioni, dei comportamenti e delle comunicazioni tra i ragazzi, per favorire capacità critiche, il lavoro di gruppo, il rispetto per gli altri e avviare processi corposi autovalutazione del proprio sé.

Il corso verterà su temi di sicuro interesse tra i ragazzi: l’amicizia, l’amore e l’uguaglianza.

Con l’uso di Internet, utilizzando competenze multimediali, attraverso parole-chiave fornite, i ragazzi dovranno cercare le canzoni relative ai temi e “tagliare” pezzi che riterranno utili, simulando una banca dati.

Centrale Bari

Il corso di 30 ore prevede recupero dello spirito creativo degli  “atelier artigianali”, in cui  maestri ed apprendisti attraverso la comunicazione dei saperi si fondevano in una finalità comune: progettare e portare a compimento un ìopera , nel miglior modo possibile, ponendo grande, attenzione non solo all’ estetica ma alla  qualità e  funzionalità del prodotto finale, attraverso  nuove idee, tecniche e materiali, oltre che nell’applicazione delle tradizionali tecniche operative.

Coordinata Bitetto e Succursale Bari

Il corso di 30 ore si propone di avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva di gruppo attraverso giochi e attività varie. Gli alunni saranno allenati per un gioco di squadra, (calcio a 5) attraverso il quale si darà importanza alle regole, al rispetto degli altri, alla legalità. In particolar modo le attività scelte favoriranno la capacità di collaborazione con gli altri partecipanti e la fiducia nei compagni. Gli alunni si sfideranno in un torneo di calcetto, sport da loro preferito che non sarà svolto per strada ma in una palestra della scuola, gli stessi compagni che incontrano tra i banchi.

(Succursale Bari)

Il corso di 30 ore prevede di insegnare le metodologie e le tecniche della robotica come strumento didattico.

Il corso verterà su due temi:
tecnica di costruzione e programmazione del robot
uso didattico interdisciplinare del robot

Con l’aiuto di piccoli robot, i ragazzi apprenderanno con entusiasmo le conoscenze di base per la costruzione e la programmazione degli automi. Ideano, costruiscono, programmano e verificano robot scoprendo in questo modo, come la tecnologia non sia noiosa. I ragazzi si avvicinano allo sviluppo di sistemi tecnici e acquisiscono conoscenze in matematica, informatica, meccanica ed elettronica.

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