10.1.6A-FSEPON-PU-2018-24

Il nostro Istituto si compone di diversi indirizzi tra i quali il settore produzioni tessili e artigianali, quello audiovisivo-cultura e spettacolo- e, non ultimo, il settore di manutenzione e assistenza tecnica. Le competenze dei nostri ragazzi devono dar di conto ad una realtà urbana decentrata, ricca di contraddizioni sociali, economiche, culturali. L'Istituto si fa carico di ospitare allievi di ogni tipo di estrazione sociale con la prevalenza di ragazzi a rischio. Il background culturale spesso è molto povero e ciò influenza gli allievi in quelli che potremmo definire atti comportamentali non sempre in linea con il comune senso civico. Le tre discipline prese in considerazione creano tra i ragazzi quel collegamento che permette loro una comunicazione trasversale con il territorio, creando, con sorpresa, la consapevolezza di nuove scoperte fruite dell'appartenenza/conoscenza della propria terra, ricettacolo di antichi mestieri oggi dimenticati e talvolta rielaborati.

L'obiettivo del progetto è quello di aiutare i ragazzi a riconoscere una loro individualità sociale sul territorio, avvicinarli allo studio delle discipline scientifiche,  sviluppare il concetto di imprenditorialità e garantire le migliori opportunità di crescita culturale, economica e sociale.  In tale ottica questo progetto, si propone di far riscoprire agli studenti la passione per gli antichi mestieri con il supporto delle nuove tecnologie.  Il progetto, con una metodologia di didattica aperta al territorio, si propone di incentivare l’autonomia e la capacità di scelta per gli studenti attraverso seminari e visite aziendali. Il percorso tenderà a valorizzare l’individualità e la creatività del singolo in contrasto con l’omologazione dei curricula. Il modus operandi del progetto prevede la presenza di operatori tecnici che, alternando le lezioni frontali a seminari esplorativi sulle peculiarità territoriali, garantiranno una più facile coesione tra il mondo della scuola e quello del lavoro, nell’auspicio di riportare in auge lavori artigianali in via di estinzione con l’apporto della tecnologia, ormai divenuta imprescindibile. Il percorso permetterà, inoltre, nell'ottica di un orientamento in uscita, di avvicinare gli alunni a scelte ponderate sia per la scelta del corso universitario sia nel mondo del lavoro.

Ricerca ed ecosostenibilità

Vivere in un ambiente sano, respirare aria salubre, bere acqua pulita  mangiare cibo genuino, è un diritto di ogni essere umano; adoperarsi perché ciò avvenga è, invece, un dovere che spesso l’uomo comune trascura, preso dai problemi della vita quotidiana. Molti sono i corsi Universitari di impronta green in Italia e un’indagine rivela che vi è una richiesta sempre più elevata di “green jobs”: ingegneri, manager antisprechi, designer con vocazione all’eco-compatibilità. Quando si parla di “green economy non ci si riferisce ad un settore specifico, ma ad un nuovo modo di guardare all’  economia. Un’indagine registra che il 20% delle imprese italiane abbia fatto investimenti sull’ ambiente e che il 60% degli assunti nel settore ricerca e sviluppo ha una formazione green.

Ma la scelta “verde” delle università non è solo attribuibile alle maggiori chance professionali, ma è una scommessa che punta sulla sostenibilità come volano di innovazione. A Bari il Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali nasce dalla fusione di due Dipartimenti di Scienze  Vegetali  e di progettazione e Gestione dei sistemi Agro-zootecnici e forestali  con grande attenzione all’ eco-sostenibilità.

Con questo modulo si vuole coinvolgere studenti e studentesse del nostro Istituto in laboratori all’ interno del dipartimento, affiancati oltre che dal tutor scolastico da  tutor universitari  in attività che possa appassionarli  verso  temi della scienza e dell’innovazione al fine di sviluppare il gusto per la ricerca, le conoscenze e le capacità necessarie per lo sviluppo sostenibile per il nostro pianeta e per un loro futuro lavorativo. Saranno illustrate:
- le tipologie di piante tintori ma anche come sia possibile utilizzare scarti vegetali come per esempio bucce di uva o di cipolla o altre piante e fiori che spesso vengono eliminati dai raccolti come la reseda o l'equiseto, per effettuare le tinture vegetali secondo metodi artigianali.
-la coltivazione del lino, come anche quella della canapa, o dell'ortica, per esempio, utilizzabile per realizzare fibra tessile
-come  l'allevamento dei bachi da seta sia un  progetto correlato alla ricerca sulle fibre tessili,ma che ha anche l'intento di recuperare una tradizione che faceva parte della nostra terra e della nostra cultura, che in questo momento per ovvie ragioni economiche, sociali oltre che motivazioni che riguardano ricerche sul tessile e la salute, andrebbero riscoperte e rivalutate. Saranno adottate  le seguenti metodologie:
- l’osservazione, le attività laboratoriali, il lavoro sul campo, la responsabilità personale, per favorire lo sviluppo di abilità e competenze attraverso l’azione, l’esplorazione e la rielaborazione delle esperienze. L’impostazione del metodo educativo, sul quale si basano le attività, comprende: • Didattica e apprendimento informale. • Approccio emozionale, esperienziale, laboratoriale, cooperativo, interdisciplinare e trans-disciplinare alla conoscenza. • IBSE - Inquiry Based Science Education. • Outdoor learning – i fenomeni del quotidiano  vissuti sul campo nell’ ambiente e all’ aperto, con la natura a portata di mano. • Didattica “del fare per capire” e del “saper fare”: hands on, brain on.

I risultati attesi saranno la scoperta del gusto per la ricerca, per le materie scientifiche e per lo sviluppo eco-sostenibile.  Saranno somministrati dei test di verifica in itinere e finale per la valutazione del modulo. Tutte le fasi del modulo saranno documentate da prodotti visuali.

Clotherapy

In un momento storico in cui ogni giorno dobbiamo fare sempre di più i conti con i problemi ambientali, l’inquinamento del pianeta, la nostra salute, non possiamo non considerare ogni aspetto della nostra società, in funzione di un cambiamento vitale per la natura e per noi stessi.”.Non è certamente la prima volta che si parla di ecologia e biologico nel campo della moda,ma è necessario diffondere sempre più la consapevolezza rispetto a questo argomento, visto che passiamo la maggior parte del nostro tempo “vestiti”.

La maggior parte dei tessuti che indossiamo derivano dal petrolio, e i coloranti usati contengono nichel, altri metalli pesanti e sostanze tossiche. Purtroppo questo è il secolo delle allergie, delle intolleranze e questo perché quello che ci circonda, aria, cibo, cosmetici e abbigliamento, contiene sostanze tossiche per il nostro organismo.

E per questo motivo questo modulo che si svolgerà nei laboratori scolastici prevederà degli incontri illustrativi e formativi sui tessuti e sui colori biologici, ecologici e naturali a cura di  esperti del settore della “clotherapy”, ossia la “terapia del vestire. Saranno presentati tessuti quali: lino, cotone e canapa e seta biologici, cioè prodotti secondo il rispetto della natura, senza l’utilizzo di sostanze tossiche dalla coltivazione alla produzione. Tinture ecologiche e naturali  derivate cioè da estratti di piante e fiori, tinte a mano, che danno all’abito un aspetto a volte non completamente uniforme, ma ancora più naturale. Principi di cromoterapia in quanto ogni colore,secondo la clotherapy , ha un’influenza sul nostro umore. Aromi- Un altro aspetto della “clotherapy” sono gli aromi associati alle stoffe, tenui profumi di rosa, lavanda, vaniglia, sandalo, mirra e gelsomino per coccolare i sensi e dare un valore alla “terapia del vestire” e che come per i colori ad ogni aroma corrisponde un effetto benefico, secondo i principi dell’aromaterapia.

La metodologia utilizzata sarà:
- lezione frontale con il supporto di video;
- attività laboratoriale per la tinteggiatura di tessuti con metodi naturali

Tutte le attività saranno documentate con prodotti visuali  e attraverso la Didattica “del fare per capire” e del “saper fare” saranno valutati i risultati. Con questo modulo gli alunni svilupperanno il senso della ricerca e  l’importanza  dell’ecologia e del biologico nel campo della moda

Il territorio….la nostra risorsa

Gli studenti e le studentesse in questo modulo avranno la possibilità di visitare delle Green Farm, confrontarsi con imprenditori di aziende eco-sostenibili  ed esperti del mondo del lavoro.

Obiettivi
-        Sviluppare negli studenti la capacità di riconoscere ed analizzare i concetti di impresa eco-sostenibile, imprenditorialità. Business idea, business model.
-        Offrire una panoramica di organizzazione di Green Farm;
-        Offrire un aggiornamento costante dello scenario contemporaneo del mondo del lavoro e delle trasformazioni socio-economiche in atto
-        Fornire le informazioni generali sulle opportunità offerte dal territorio sulle strutture di supporto.